Per fare chiarezza e svelare qualche curiosita’…

1) Lo sai che quando si parla di “allevate a terra” in verita’ i polli la terra non la vedono?

Va di moda ora parlare di “allevato a terra” e spesso si fa confusione pensando che sia un sinonimo di “allevato all’aperto”. Nulla di piu’ sbagliato! Quando si parla di “allevate a terra” si indica semplicemente che gli animali non sono tenuti in gabbia ma poggiano su un pavimento: sono comunque allevati all’interno di grandi capannoni industriali e non sono previsti pascoli esterni.

Le tecniche di allevamento si distinguono infatti:

-in gabbia: tanti capi per mq; gli animali passano la loro vita produttiva all’interno di gabbie che vengono distribuite nei capannoni con piu’ piani. Luce e ventilazione sono artificiali. Solitamente e’ una pratica usata solo per la produzione di uova.

-a terra: tanti capi per mq; gli animali passano la loro vita all’interno di capannoni chiusi. Solitamente si usa sia per la produzione di uova che per la carne. L’allevamento a terra puo’ essere anche “intensivo” quando raggiunge gli standard industriali con l’uso di luci artificiali (sempre accese per invogliare il pollo a mangiare continuamente), alimentazione spinta (molto carica), ventilazione forzata (viene regolata con dei ventilatori).

all’aperto: pochi capi per mq. Gli animali vivono in capannoni che dispongono di un pascolo esterno e possono razzolare a piacimento.

biologico:pochi capi per mq. Gli animali vivono in capannoni che dispongono di un pascolo esterno e possono razzolare a piacimento. L’alimentazione prevede solo alimenti certificati come biologici. E’ la scelta dei nostri allevamenti.

Quando acquistate un prodotto APRITE GLI OCCHI e leggete bene! E’ facile essere ingannati dalle confezioni!

Noi garantiamo da sempre solo prodotti allevati al pascolo!

2)La sai la differenza tra pollo e gallina?

Solitamente si pensa che il pollo sia una razza da carne e la gallina sia per le uova.

Non e’ propriamente cosi, e la differenza dipende solo dall’eta’ dell’animale.

Si differenziano infatti:

-pulcino: da 0 a 7 giorni

-pulcinotto: da 8 a 40 giorni

-pollo (maschio)/pollastra (femmina): da 41 giorni all’eta’ riproduttiva

-gallo (maschio)/gallina (femmina): in eta’ adulta e riproduttiva (in media 180 giorni)

Questa nomenclatura vale per tutte le razze.

3) Lo sai cos’e’ il tipico galletto che compri cotto allo spiedo?

Molti pensano che siano razze nane, ma non e’ cosi.

In verita’ e’ proprio il contrario: e’ un pulcinotto della razza superpesante da carne a rapido accrescimento.

Viene allevato intensivamente in capannoni chiusi, con un’alimentazione industriale molto spinta, e macellato all’eta’ di soli 30 giorni.

Per questo si presenta con un petto molto sviluppato (dato dalla razza) ma con ossa molto corte e una carne molto soffice e poco saporita (date dalla giovanissima eta’).

 

4) Lo sai cos’e’ un cappone?

Il cappone non e’ una razza, ma identifica semplicemente un maschio avicolo castrato.

E’ una pratica diffusa da tantissimo tempo per rispondere alla richiesta di un avicolo di grosse dimensioni, tipico delle festivita’ .

La castrazione non lo fa crescere di piu’, anzi, ne rallenta la crescita.

Questa tecnica viene fatta solo ed esclusivamente per ridurre la durezza della carne: essendo consumato in eta’ adulta al massimo della grandezza, infatti, se fosse un gallo intero rischierebbe di risultare con una carne troppo dura e fibrosa,molto piu’ di quella di una femmina.

La castrazione, che deve esser fatta in giovane eta’, evita quindi che gli ormoni lo rendano eccessivamente compatto ma ne mantiene le dimensioni tipiche della razza scelta.

Si applica solo a razza leggere o rustiche, che raggiungono l’eta’ adulta: non si castrano razze superpesanti da carne perche’ vengono macellate prima di tale termine.

 

5) Lo sai cos’e’ l’anatra Mulard?

L’anatra Mulard e’ una razza ottenuta per incrocio del maschio dell’anatra Muta con la femmina dell’anatra Nostrana/Pechino.

Garantisce le grosse dimensioni del maschio muto, con un certo tasso di grasso della femmina nostrana.

Essendo figlia di incroci, questa razza e’ sterile come avviene per il mulo (incrocio tra cavallo e asina).

 

6) Lo sai che gli avicoli adulti fanno la muta?

Una volta superata la prima fase riproduttiva, intorno ai 18 mesi, le galline si fermano nella produzione di uova e perdono gradualmente tutte le penne e piume, a cominciare dalla testa.

Rimangono completamente “nude” per un breve periodo, per poi ricominciare a “vestirsi” di penne nuove.

Questo fenomeno si chiama muta e dura circa 8-12 settimane; verra’ ripetuta una volta ogni anno.

Al termine della stessa le galline ricominciano l’ovodeposizione, ma produrranno di volta in volta meno uova.