Consigli per l'allevamento

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Adotta una gallina2018-12-25T09:31:53+00:00

Hai un pezzetto di giardino e non sai come sfruttarlo?
Il giardinaggio e l’orto ti prendono troppo tempo?
Adotta una gallina!
Ti bastano due galline “ovaiole” e avrai fino a 14 uova alla settimana senza impegno!
Non sporcano: perche’ le deiezioni sono cosi limitate che si consumano subito nel terreno, senza portare odori.
Non fanno rumore: i vostri vicini non se ne accorgeranno mai!
Non dovete perdere tempo: basta riempire una mangiatoia di cibo e una di acqua, e per qualche giorno non dovete preoccuparvi del rifornimento.
Non dovete tagliare l’erba: ci pensano loro a tenere pulito!
Non dovete spruzzare insetticidi: ci pensano loro a mangiare lucertole, scarafaggi e tutti gli insetti noiosi!
Non dovete spendere un capitale: una gallina consuma circa 4 euro di miscela di cereali in un mese, anche meno se integrate i vostri scarti di cucina.
Non dovete preoccuparvi del meteo: basta mettergli a disposizione un ricovero (esempio cuccia del cane) con un po’ di paglia e si proteggono da sole dal freddo e dalla pioggia!
Non dovete avere paura: non beccano, non graffiano, non scappano, non volano, non vi fanno i dispetti e anzi, riconosceranno il tono della vostra voce e vi verranno a salutare quando vi sentono in zona.

…e avrete uova fresche ogni giorno!

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Le galline della razza “ovaiola classica” iniziano la produzione di uova a circa 5 mesi d’eta’.
Producono un uovo ogni 24-30 ore.
La produzione continua per un anno, al termine del quale la gallina si ferma per la muta bimestrale (perde tutte le penne e le cambia).
Poi ricomincia.
Il ciclo si ripete tutti gli anni (al massimo arrivano a 8 anni di vita), ma ogni volta diminuisce la produzione di uova.
Il primo anno, per ogni gallina, avrete circa 300 uova, il secondo 200, il terzo 130 e poi via via a terminare.
Le galline fanno le uova naturalmente e spontaneamente, anche senza la presenza del gallo o di alimentazione spinta.

Vuoi invece tenere qualche capo in piu’? Ecco i nostri consigli!

gallina-pulcini La base deve essere vegetale e bilanciata tra i diversi ingredienti che sono dati da: -carboidrati : granoturco (mais), pane -proteine: soja (tostata), orzo, frumento, riso -fibre: crusca -sali minerali e vitamine: scarti di frutta e verdura, ossi di seppia (calcio) Potete acquistare miscele gia’ pronte e bilanciate se non volete sbagliare, oppure assicuratevi di inserire almeno un ingrediente per ogni categoria. Se dovete tenere un animale per le uova, meglio aiutarlo con una percentuale piu’ alta di alimenti proteici: l’uovo e’ infatti ricco di proteine e per espellerlo si usano i muscoli, anch’essi basati sulla proteine. Inoltre un eccesso di carboidrati tende a facilitare la formazione di grasso che andrebbe a concentrasri proprio all’altezza delle ovaie, riducendo la produzione e le dimensioni delle uova. Se dovete alimentare dei pulcini, invece, meglio abbondare con i carboidrati per assicurargli l’energia per crescere. Le miscele gia’ pronte si dividono in ovaiole (uova), polli 1 periodo (primi 2 mesi di vita) e polli 2 periodo (ingrassamento finale polli da carne) : dovete comunque leggere sempre l’etichetta. Per le uova assicuratevi che siano contenute almeno il 20% di proteine (di origine vegetale), altrimenti scegliete un polli 1 periodo. Meglio acquistare una buona miscela senza andare sul risparmio (che porterebbe ad avere cattivi ingredienti interni) e continuare con la stessa senza cambiarla, per non stressare gli animali. I cereali vanno dati sempre spezzettati: gli animali sono in grado di mangiarli interi, ma poi non riuscendo a romperli, non ne assimilano le sostanze contenute. Meglio dare sempre alimenti asciutti e non fare “pastoni umidi”: con il sole e il caldo infatti, tendono a fermentare velocemente e potrebbero portare coliti o vermi. Per lo stesso motivo la mangiatoia va tenuta al riparo dalla pioggia. Gli avicoli sanno dosare le razioni a piacimento. Non serve dilazionare i pasti come si fa, invece, per i cani. E’ comunque buona norma non riempire eccessivamente la mangiatoia per non lasciare troppo cibo a disposizione di animali selvatici o per evitare che si rovini con l’umidita’ e il calore. Anche se liberi al pascolo, e’ importante sottolineare che gli animali non possono alimentarsi a sufficienza: e’ importante fornire quindi un alimentazione base. Va lasciata sempre molta acqua a disposizione, anche in comuni vaschette di plastica non eccessivamente alte. L’importante e’ cambiarla prima che sia sporca, torbida e scura. Gli avicoli non sudano, e si aiutano a regolare la temperatura corporea bevendo.
gallina-pulcini Gli avicoli non patiscono il caldo o il freddo, ma gli sbalzi termici e i colpi di vento. Meglio quindi garantire un buon ricovero coperto per ripararsi, di dimensioni adeguate al numero di animali che dovra’ ospitare. In inverno meglio rivestirlo anche di nylon. La pavimentazione non deve essere solo in cemento o sabbia perche’ restano freddi e umidi, portando dolori alle zampe e reumatismi: mettete sempre un buon strato di paglia o fieno. Ovviamente se si tratta di animali giovani il discorso cambia. Fino a 30 giorni di vita (80 gg in inverno) necessitano di una temperatura controllata di almeno 25 ‘C; nelle prime due settimane di vita anche 28’C. Vanno quindi appese a circa 70 cm da terra delle lampade a infrarossi che permettono di riscaldare l’area sottostante.
gallina-pulcini Gli avicoli amano razzolare e solitamente non si allontanano di molto dal riparo che utilizzano per la notte. Consigliamo comunque di mettere una recinzione nel caso siano presenti animali selvatici in zona (volpi, donnole…) e di piantarla almeno 20 cm sottoterra e 1,80 – 2 mt fuoriterra. Consigliamo anche di fornire ombra tramite qualche pianta o tettoia. Non vogliamo dare indicazioni rigide per quanto riguarda gli spazi, ma sarebbe consono rispettare almeno 1 mt quadrato per ogni animale.